UN DOCUMENTO MOLTO ATTUALE, SOLO CHE GLI IMMIGRATI SIAMO NOI ITALIANI
Generalmente sono di piccola statura e di pelle scura.
Non amano l’acqua, molti di loro puzzano perché tengono lo stesso vestito per
molte settimane.
Si costruiscono baracche di legno ed alluminio nelle periferie delle città dove
vivono, vicini gli uni agli altri.
Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti
fatiscenti.
Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso di cucina. Dopo
pochi giorni diventano quattro, sei, dieci.
Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili, probabilmente antichi dialetti.
Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l’elemosina ma sovente davanti
alle chiese donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano
pietà, con toni lamentosi e petulanti.
Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro.
Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti.
Le nostre donne li evitano non solo perché poco attraenti e selvatici ma perché
si è diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati in strade
periferiche quando le donne tornano dal lavoro.
I nostri governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma,
soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel nostro
paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura,
attività criminali…
…….Si privilegino i veneti e i lombardi, tardi di comprendonio e ignoranti ma
disposti più di altri a lavorare.
Si adattano ad abitazioni che gli americani rifiutano purché le famiglie
rimangano unite e non contestano il salario.
Gli altri, quelli ai quali è riferita gran parte di questa prima relazione,
provengono dal sud dell’Italia.
Vi invito a controllare i documenti di provenienza e a rimpatriare i più.
La nostra sicurezza deve essere la prima preoccupazione.
OTTOBRE 1912: relazione dell’Ispettorato per l’Immigrazione al Congresso
Americano sugli immigrati italiani negli Stati Uniti.
Il 23/05/2017 18.57, Davide ha scritto:
Cari compagni,
approfitto dell'occasione per ringraziare Angelo per le informazioni sulla manifestazione dei profughi a Coronata ed Enrico per l'iniziativa dell'ANPI del 25 maggio e, in qualità di amministratore della lista, per ringraziare ed incoraggiare tutti gli iscritti a condividere informazioni su ogni iniziativa e manifestazione antirazzista e più in generale di interesse per i militanti della sinistra radicale (lotte per i diritti dei lavoratori, per l'ambiente, contro l'omofobia ecc.).
Grazie a tutti ed un saluto a pugno chiuso!
Davide